........attendi qualche secondo.

#adessonews solo agevolazioni personali e aziendali.

per le ricerche su Google, inserisci prima delle parole di ricerca:

#adessonews

Siamo operativi in tutta Italia

 

Inps, le novità 2023. Conguaglio contributi previdenziali e assistenziali #adessonewsitalia

Libretto di Famiglia e contratto di prestazione occasionale
INPS AL LAVORO PER RECEPIRE LE NOVITA’ 2023

La legge di bilancio 2023 introduce importanti novità per quanto riguarda il Libretto Famiglia e il Contratto di Prestazione occasionale.
In particolare, dall’1° gennaio di quest’anno, è previsto:
• l’aumento a 10.000 euro per anno civile del limite di compenso erogabile dall’utilizzatore nei confronti dei prestatori di lavoro;
• l’accesso al Contratto di prestazione occasionale per gli utilizzatori che hanno fino a 10 lavoratori subordinati a tempo indeterminato;
• il superamento dei precedenti limiti che imponevano alle imprese del turismo di occupare solo particolari categorie di lavoratori.
Per le imprese agricole sono introdotte forme semplificate di utilizzo delle prestazioni di lavoro occasionale a tempo determinato. Il nuovo regime specifico prevede, tra l’altro, l’inoltro della Comunicazione Obbligatoria di assunzione al competente Centro per l’impiego.
“L’Inps sta lavorando per adeguare i sistemi informativi alle novità normative, con progressivi aggiornamenti a decorrere dal 1° gennaio 2023 e per completare le modifiche della sezione dedicata alle imprese del turismo entro questo mese” ha annunciato Vincenzo Caridi – Direttore generale dell’Istituto di previdenza.

 

Contributi previdenziali e assistenziali
CONGUAGLIO DI FINE ANNO 2022

L’Istituto di previdenza, con la circolare Inps del 31 dicembre scorso, n. 139, ha comunicato le modalità da seguire per lo svolgimento delle operazioni di conguaglio, relative al 2022, finalizzate alla corretta quantificazione dell’imponibile contributivo, anche con riguardo alla misura degli elementi variabili della retribuzione.
La circolare illustra, in particolare, i termini e le modalità di rendicontazione per le fattispecie oggetto di conguaglio, fornendo le indicazioni per le operazioni di conguaglio con riferimento alle denunce contributive presentate con il flusso Uniemens ListaPosPA da Amministrazioni, Enti e aziende il cui personale è iscritto alla Gestione Pubblica.
I datori di lavoro potranno effettuare il conguaglio, oltre che con la denuncia di competenza del mese di dicembre 2022 (scadenza di pagamento 16 gennaio 2023), anche con quella di competenza di gennaio 2023 (scadenza di pagamento 16 febbraio 2023), attenendosi alle modalità segnalate con riferimento alle singole fattispecie.
Considerato, inoltre, che dal 2007 i conguagli possono riguardare anche il Tfr al Fondo di Tesoreria e le misure compensative, le relative operazioni potranno essere inserite anche nella denuncia di febbraio 2023 (scadenza di pagamento 16 marzo 2023), senza aggravio di oneri accessori. Resta fermo l’obbligo del versamento o del recupero dei contributi dovuti sulle componenti variabili della retribuzione nel mese di gennaio 2023.

 

Nuove funzionalità
SIMULATORE RISCATTO LAUREA PER FINI PENSIONISTICI

Sul portale Inps è disponibile un simulatore che permette di conoscere gli effetti del riscatto del corso universitario di studi sulla futura pensione. Il servizio è di libero accesso, non essendo richieste credenziali per il suo utilizzo.
Con il messaggio Inps del 30 dicembre scorso, n. 4681 l’Istituto di previdenza ha comunicato che è disponibile una nuova versione del simulatore e descrive le nuove funzionalità.
Al riguardo, e per ogni opportunità, giova ricordare – precisa l’Ente assicuratore – che i risultati della simulazione sono calcolati solo sulla base delle informazioni inserite in modo anonimo dal richiedente e devono essere considerati indicativi e orientativi. Qualora l’utente lo desideri, potrà utilizzare gli altri servizi dell’Istituto per ottenere stime più precise, basate sui dati dell’utente presenti negli archivi Inps. Nella sezione ad accesso riservato l’utente potrà anche inoltrare la domanda di riscatto all’Istituto.

 

Dati 2021
OSSERVATORIO SUI LAVORATORI DIPENDENTI E INDIPENDENTI

È stato di recente pubblicato l Osservatorio statistico su lavoratori dipendenti e indipendenti, che integra i dati relativi a tutti gli assicurati presso le diverse gestioni previdenziali Inps, sia dipendenti che autonomi. Restituisce quindi una rappresentazione unitaria dell’“universo Inps” dei lavoratori, pari a oltre il 95% del totale degli occupati regolari in Italia.
Le categorie di lavoratori considerate sono 13, di cui:
quattro afferenti al lavoro dipendente: dipendente privato, dipendente pubblico, operaio agricolo, lavoratore domestico;
quattro afferenti al lavoro indipendente: artigiano, commerciante, agricolo autonomo, prestatore di lavoro occasionale (anche tramite il Libretto Famiglia);
cinque sono articolazioni dei parasubordinati (iscritti contribuenti alla Gestione Separata): professionista non iscritto a una cassa previdenziale autonoma, amministratore, collaboratore (coordinato e continuativo), post laurea (i dottorandi e gli specializzandi in medicina), altro collaboratore.
Nel 2021 il numero di lavoratori dipendenti e indipendenti è risultato pari a 25.774.000, in leggera crescita in confronto al 2020 (+0,5%). Più consistente è la crescita rispetto al 2019 (anno pre-pandemia) con +226.000 lavoratori (+0,9%).
L’andamento dell’occupazione a livello di posizione prevalente è molto diversificato: il lavoro indipendente classico (artigiani, commercianti e autonomi agricoli) continua nel lento trend di contrazione, con gli artigiani che tra il 2019 e il 2021 perdono oltre 35mila unità (-2,3%), i commercianti quasi 50mila (-2,5%) e gli agricoli autonomi circa 7mila lavoratori (-1,7%).
Il lavoro dipendente privato torna a salire nel 2021 dopo la diminuzione riscontrata nel 2020 a causa della pandemia. Rispetto al 2019 si osserva un incremento del +0,9%: si tratta dello stesso rialzo percentuale dei dipendenti pubblici. Più accentuato risulta l’avanzamento dei lavoratori domestici in confronto al 2019 (+10,9%). Prosegue il trend in diminuzione degli operai agricoli che perdono oltre 32mila lavoratori tra il 2019 e il 2021 (-3,5%).
L’andamento dei parasubordinati, nel complesso, sia senza partita Iva (collaboratori, dottorandi, amministratori, ecc.) sia con partita Iva (professionisti senza Cassa previdenziale), è in ascesa tra il 2019 e il 2021 (+7,4%), crescita dovuta soprattutto all’incremento dei professionisti (+10,3%) e degli amministratori (+22,5%), mentre le collaborazioni sono in leggera contrazione.
Il reddito medio annuo (a prescindere dalla durata della prestazione) nel 2021 ammonta a poco più di 23.000 euro.
A questo importo si allinea anche il reddito medio dei dipendenti nel settore privato. Al di sopra troviamo solo i lavoratori della Gestione Separata con compiti amministrativi (amministratori, sindaci, revisori, ecc.), con circa 50.000 euro e i dipendenti pubblici con poco più di 33.000 euro. Molto più bassi risultano i redditi medi di autonomi agricoli (12.700 euro), operai agricoli (8.700 euro), lavoratori domestici (7.400 euro), mentre in coda si trovano i prestatori di lavoro accessorio (poco più di 1.000 euro di reddito medio annuo).

 

Servizio online
CERTIFICATO DI LEGISLAZIONE COMUNITARIA APPLICABILE

La circolare Inps dell’11 giugno 2019, n. 86 ha comunicato l’attivazione della modalità di presentazione telematica delle domande di rilascio del certificato di legislazione applicabile da parte dei datori di lavoro privati o degli intermediari autorizzati.
In linea con il graduale processo di telematizzazione dei servizi, l’Istituto di previdenza, con la circolare Inps del 23 dicembre scorso, n. 136 ha reso noto che è disponibile online la nuova applicazione per l’invio telematico delle domande da parte del lavoratore.
Il nuovo applicativo consentirà, inoltre, ai datori di lavoro di trasmettere la richiesta del documento portatile A1 per il distacco del lavoratore domestico e ai datori di lavoro del settore pubblico di richiedere il rilascio della certificazione per il distacco del dipendente pubblico.

 

Carlo Pareto

Clicca qui per collegarti al sito e articolo dell’autore

“https://www.avantionline.it/inps-le-novita-2023-conguaglio-contributi-previdenziali-e-assistenziali/”

Pubblichiamo solo i migliori articoli della rete. Clicca qui per visitare il sito di provenienza. SITE: the best of the best ⭐⭐⭐⭐⭐

Clicca qui per collegarti al sito e articolo dell’autore

La rete Adessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento, come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo. Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

#adessonews

#adessonews

#adessonews

 

Richiedi info
1
Richiedi informazioni
Ciao Posso aiutarti?
Per qualsiasi informazione:
Inserisci il tuo nominativo e una descrizione sintetica dell'agevolazione o finanziamento richiesto.
Riceverai in tempi celeri una risposta.