........attendi qualche secondo.

#adessonews solo agevolazioni personali e aziendali.

per le ricerche su Google, inserisci prima delle parole di ricerca:

#adessonews

Siamo operativi in tutta Italia

 
YouTube player

Il Capitale di rischio (Equity) #adessonews

Il capitale di rischio di una società rappresenta il capitale versato dai soci al momento della costituzione dell’entità aziendale e successivamente per finanziarne l’attività.

Nelle società per azioni il capitale sociale è costituito per l’appunto da azioni emesse dalla società e sottoscritte dai propri soci.

Con riferimento alla disciplina in materia di mercato azionario, nel 2004, al fine di armonizzare la normativa comunitaria in materia di servizi di investimento e mercati regolamentati, è stata emanata dal Parlamento Europeo la Direttiva 2004/39/CE, nota anche come “MiFID”, la quale è stata successivamente recepita dai diversi Stati Membri dell’Unione Europea.

L’esigenza di tale direttiva nacque dalla necessità di creare un mercato finanziario integrato e competitivo a livello comunitario, di tutelare gli investitori e di salvaguardare l’integrità del mercato80.

Relativamente alle caratteristiche generali tipiche di questi strumenti finanziari, ciascuna quota di partecipazione presenta i connotati dell’omogeneità, in quanto

essa deriva dalla ripartizione del capitale sociale in parti uguali.

L’ammontare predeterminato di ciascuna azione rappresenta il suo valore nominale, che è immodificabile, se non per mezzo di un’apposita delibera assembleare straordinaria della società81.

Poichè ciascuna azione rappresenta una porzione di capitale sociale, è importante sottolineare come non sia consentito emettere azioni per un ammontare inferiore al loro valore nominale: in questo modo la società evita che i conferimenti siano inferiori a quanto effettivamente dichiarato.

Al contrario, è consentito emettere azioni per un ammontare superiore sia in sede di costituzione della società che di aumento di capitale.

La normativa vigente consente alle imprese di emettere svariate tipologie di azioni. Ilustriamo quindi le varianti più significative:

– le azioni ordinarie, ossia le azioni che vengono anche definite a “diritti pieni”. Esse conferiscono all’azionista che le detiene tutti i diritti connessi allo status di proprietario della società, cioè il diritto al dividendo nella misura in cui esso venga deliberato dall’assemblea dei soci, il diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società e il diritto d’opzione, inteso come diritto di prelazione sui nuovi titoli emessi in caso di aumento di capitale sociale82. Ogni quota azionaria è inoltre standardizzata, poiché

conferisce a ciascun azionista i medesimi diritti nella società e verso di essa ed è altresì liberamente trasferibile in forma cartolare;

– le azioni di risparmio, che consentono al detentore di godere di determinati privilegi rispetto a coloro i quali detengono azioni ordinarie. Più precisamente esse consentono all’azionista di esercitare un privilegio sia nel pagamento del dividendo (se deliberato), fino ad un limite massimo predefinito, cumulabile per un determinato numero di anni, sia nel rimborso della quota azionaria in caso di cessazione e liquidazione della società. Tuttavia, a fronte di questi privilegi, tale tipologia di azioni non consente al detentore di esercitare il diritto di voto nelle assemblee

81 L’importo di Capitale Sociale è quindi espressione del seguente prodotto:

Capitale Sociale = Valore nominale di ciascuna azione X Numero di azioni emesse

82 PROVENZANO G.,2003, “Finanza Aziendale – Struttura finanziaria, equilibrio finanziario, scelte d’investimento e di finanziamento”, G. Giappichelli Editore.

72

ordinarie e straordinarie, ma solamente in quelle speciali riservate ai possessori di tali azioni83;

– le azioni a voto limitato, prevedono una limitazione o addirittura una soppressione del diritto di voto dei possessori e si suddividono in azioni senza diritto di voto, con diritto di voto subordinato a particolari argomenti e con diritto di voto subordinato a determinate condizioni;

– le azioni correlate, i cui diritti patrimoniali sono strettamente connessi ai risultati ottenuti dalla società in un determinato settore;

– le azioni di godimento che, secondo quanto stabilito dall’art. 2353 del Codice Civile, “salvo diversa disposizione dello statuto, le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate non danno diritto di voto nell’assemblea. Esse concorrono nella ripartizione degli utili che residuano dopo il pagamento delle azioni non rimborsate di un dividendo pari all’interesse legale e, nel caso di liquidazione, nella ripartizione del patrimonio sociale residuo dopo il rimborso delle altre azioni al loro valore nominale”84.

In questa sezione abbiamo illustrato approfonditamente la fonte di finanziamento rappresentata dai titoli azionari, sia dal punto di vista della normativa, sia in base alle diverse caratteristiche tipiche di ciascuna particolare categoria. Tuttavia, allo scopo di fornire una visione più dettagliata del tema, ci sembra opportuno precisare come il ricorso a questo strumento non rappresenti l’unica fonte di finanziamento a titolo di capitale di rischio di cui dispongono le imprese.

Soprattutto nel caso delle piccole imprese alle quali è preclusa la strada della quotazione, queste sono solite ricorrere allo strumento del “venture capital” e del “private equity” per poter finanziare le proprie attività85. Attraverso queste due

83 Le azioni di risparmio possono essere emesse solamente da società quotate in mercati

regolamentati, italiani ed europei.

84 Art. 2353 Codice Civile.

85 Secondo la definizione fornita dall’AIFI (Associazione Italiana del Private Equity e Venture

Capital) il Private Equity rappresenta “un’attività di investimento nel capitale di rischio di imprese

non quotate, con l’obiettivo della valorizzazione dell’impresa oggetto dell’investimento, ai fini della sua dismissione entro un periodo di medio-lungo termine”. Il Venture Capital risulta essere

tipologie di investimento in capitale di rischio, un investitore fornisce alla società il capitale necessario ricevendo in cambio una quota di proprietà della stessa.

Clicca qui per collegarti al sito e articolo dell’autore

“https://123dok.org/article/capitale-rischio-equity-fonti-finanziamento-imprese.rz3v3gey”

Pubblichiamo solo i migliori articoli della rete. Clicca qui per visitare il sito di provenienza. SITE: the best of the best ⭐⭐⭐⭐⭐

Clicca qui per collegarti al sito e articolo dell’autore

La rete Adessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento, come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo. Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

#adessonews

#adessonews

#adessonews

 

Richiedi info
1
Richiedi informazioni
Ciao Posso aiutarti?
Per qualsiasi informazione:
Inserisci il tuo nominativo e una descrizione sintetica dell'agevolazione o finanziamento richiesto.
Riceverai in tempi celeri una risposta.